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“Mina dikter kommer inte att förändra världen” – il nuovo libro di Cartaditalia

Patrizia Cavalli

Mina dikter kommer inte att förändra världen (titolo originale: Le mie poesie non cambieranno il mondo) di Patrizia Cavalli è la nuova pubblicazione nella collana Comete della casa editrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma Cartaditalia!

Qualcuno mi ha detto
che certo le mie poesie
non cambieranno il mondo.

Io rispondo che certo sì
le mie poesie
non cambieranno il mondo.

 

Le mie poesie non cambieranno il mondo è l’acclamata raccolta con cui di Patrizia Cavalli debuttò nel 1974, oggi finalmente disponibile per il pubblico svedese in uno splendido volume bilingue, tradotto da Ida Andersen.

Cavalli è una delle poetesse italiane più apprezzate del secondo Novecento, una voce fuori dal coro che riesce a parlare della quotidianità e di temi universali senza mai risultare banale. Già dal debutto, Cavalli si distingue per il metro complesso e la lingua diretta e precisa. Il suo modo di combinare la costruzione articolata delle strofe con un vocabolario quotidiano permettono alle sue poesie di risuonare immediatamente con i lettori. Ancora oggi, oltre cinquant’anni dopo la prima pubblicazione della silloge, le sue poesie sembrano attuali e vicine. Patrizia Cavalli aveva infatti una capacità unica di dare voce e forma alla vita, alla solitudine, all’amore omoerotico e alle peculiarità del quotidiano.

 

Mina dikter kommer inte att förändra världen è pubblicato dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma con il supporto della Fondazione C.M. Lerici. Il volume fa parte della serie Comete, dedicata alla poesia femminile del Novecento.

L’introduzione è di Henrik Sahl Johansson e la copertina è un’opera appositamente realizzata da Gianpaolo Pagni.

Il testo originale a fronte rende il libro lo strumento perfetto per chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla poesia italiana.

 

In occasione della pubblicazione organizziamo diversi incontri dedicati al libro:

Giovedì 24 settembre, ore 13:30, Fiera del libro di Göteborg (Sala B08:86, Den stora trädgården)

La traduttrice Ida Andersen e Olav Fumarola Unsgaard, responsabile della Göteborgs Litteraturhus, discuteranno del lavoro di Patrizia Cavalli e della sua importanza per la letteratura contemporanea.

La presentazione si svolge in svedese

Per maggiori informazioni, clicca qui.

 

Venerdì 25 settembre, ore 15, Fiera del libro di Göteborg (Stand C02:01)

Presentazione del volume allo stand di EUNIC con la traduttrice Ida Andersen e Olav Fumarola Unsgaard, responsabile della Göteborgs Litteraturhus. Clicca qui per maggiori informazioni.

La presentazione si svolge in svedese

Maggiori informazioni a breve.

 

Giovedì 8 ottobre, ore 18, Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma

Presentazione del volume con Lorenzo Castore e Henrik Sahl Johansson e inaugurazione della mostra Che cosa è mio? di Lorenzo Castore, composta da fotografie dalla casa di Cavalli vicino a Campo de’ Fiori a Roma.

La presentazione si svolge in inglese

Maggiori informazioni a breve.

 

L’autrice
Nata a Todi nel 1947, Patrizia Cavalli si trasferisce a Roma nel 1968 per studiare filosofia, coltivando nel frattempo la passione per la poesia. Nel 1974 pubblica la sua prima silloge, Le mie poesie non cambieranno il mondo, con la quale si distingue subito per uno stile originale, capace di indagare, con una lingua apparentemente semplice e diretta, le profondità dell’animo umano. La sua seconda opera, Il cielo, viene pubblicata nel 1981. Passano undici anni prima che venga data alle stampe la sua terza opera, L’io singolare proprio mio (1992) e altri sette prima di Sempre aperto teatro (1999). Completano la sua produzione altre tre sillogi: Pigra divinità e pigra sorte (2006), Datura (2013) e Vita meravigliosa (2020). I suoi scritti in prosa sono raccolti in Con passi giapponesi, pubblicato nel 2019 e vincitore del premio Campiello.

Accanto all’attività di poesia, Cavalli ha lavorato come traduttrice di classici della storia del teatro, fra cui si annoverano opere di Molière e di Shakespeare. Considerata unanimemente come una delle voci più significative nel panorama della poesia italiana degli ultimi cinquant’anni, Cavalli muore a Roma nel 2022.

 

La traduttrice

Ida Andersen si è laureata in Letteratura italiana con una tesi su Giuseppe Ungaretti, e successivamente ha conseguito la laurea in Scrittura. Traduce romanzi, poesia, letteratura per l’infanzia e saggi e scrive libri di narrativa e saggistica. Scrive anche di letteratura italiana su dixikon.se. Precedentemente per Cartaditalia ha tradotto Io, Jean Gabin di Goliarda Sapienza (2024), Passi affrettati di Dacia Maraini (2020) e l’antologia di poesia Dieci indomite fiamme (2021), insieme a John Swedenmark.

 

La casa editrice

Cartaditalia è la casa editrice dell’Istituto Italiano di Cultura con sede a Stoccolma. È stata fondata nel 2010 dall’allora direttore Paolo Grossi e ha come obbiettivo promuovere la letteratura italiana in Svezia, rendendola accessibile al pubblico svedese. Mina dikter kommer inte att förändra världen è il terzo libro della collana Comete della casa editrice, dedicata alla poesia femminile del Novecento.

Il volume è in vendita su Bokus, Adlibris e presso il nostro Istituto (Gärdesgatan 14, Stoccolma).