Sabato 16 maggio alle ore 15:15 la fumettista Fumettibrutti partecipa allo Stockholms Internationella Seriefestival, in conversazione con Olivia Skoglund. Le due fumettiste discuteranno dei loro lavori che raccontano della generazione cui appartengono con umorismo, ironia e sguardi autobiografici. La conversazione si svolge in inglese/italiano con traduzione consecutiva.
Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, nata a Catania nel 1991, è tra le migliori autrici della scena fumettistica italiana. Con testi e disegni che raccontano in modo originale e spiazzante le sue storie personali e quelle della sua generazione, ha riscosso l’ammirazione del pubblico e il plauso della critica, non solo fumettistica. Per Feltrinelli Comics ha pubblicato la trilogia Romanzo esplicito (2018), P. La mia adolescenza trans (2019) e Anestesia (2020), la raccolta Ogni giovedì una striscia (2022), la graphic novel tratta dal romanzo di Francesco Piccolo, La separazione del maschio (2023) e Agendabrutta (2025). Ha scritto la sceneggiatura di CenerentolA (disegni di Joe1) ed è stata curatrice dell’antologia Sporchi e subito. Suoi racconti sono inclusi in varie antologie. I suoi lavori hanno vinto diversi premi, tra cui il Premio Micheluzzi alla Miglior opera prima al Napoli Comicon e il Gran Guinigi come miglior esordiente a Lucca Comics & Games. Collabora con varie testate e inserti culturali.
Olivia Skoglund (nata nel 1994) è una fumettista, comica e pedagoga svedese. Ha fatto dei fumetti per riviste come Bang e Dagens ETC, e collabora regolarmente con Ottar e Galago. Con dark humor e comicità mette a dura prova e discute la società normativa nei suoi fumetti. Ha debuttato nel 2020 con Nästan i mål!. L’autunno 2025 ha pubblicato Uppdrag underliv. Olivia Skoglund ha cominciato la sua carriera disegnando manga ma si è stancata e ha quasi interrotto completamente a disegnare. Quando ha scoperto le serie alternative che parlano di persone vere tramite storie oneste e comiche le si è aperto un nuovo mondo. Da quel momento ha disegnato ispirata da, tra gli altri, pionieri autobiografici come Harvey Pekar e Marjane Satrapi.