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September Sessions: Kanda Mustafaj e Salmistraro in mostra

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Dal 10 al 13 settembre si tiene September Sessions, un festival di arte contemporanea organizzato da Index e Mint, e curato da Joel Valabrega. Il festival è l’ultima occasione per vedere le due mostre Un volto non comune di Erdiola Kanda Mustafaj e Superfici Sensibili di Elena Salmistraro, attualmente in esposizione presso il nostro Istituto. Due esempi della creatività italiana contemporanea dove arte, tradizione e innovazione dialogano in modi nuovi e innovativi.

Entrambe le mostre sono visitabili fino all’11 settembre durante gli orari di apertura dell’Istituto: lunedì – venerdì 9:30 – 13 & 14 – 16:30, oltre che il tardo pomeriggio dell’11 settembre, in occasione della performance musicale di Grace, all’interno del Festival. Ingresso gratuito!

 

Un volto non comune – Erdiola Kanda Mustafaj

Un volto non comune è una mostra fotografica realizzata dalla fotografa italo-albanese Erdiola Kanda Mustafaj, vincitrice della menzione speciale Nuove Traiettorie, che le ha permesso di svolgere una residenza a Stoccolma durante il mese di ottobre 2025.

Durante la residenza Erdiola ha continuato la sua ricerca sull’esilio e su come le persone della diaspora, trovandosi in un paesaggio sconosciuto, cercano di costruire uno spazio liminale dove la familiarità della memoria si scontra con un posto nuovo. La vita della diaspora consiste di rituali, parlati e gesti sconosciuti, tutto nel mentre cercano di ricostruire quello che si è lasciato nel Paese d’origine.

La mostra combina fotografie dall’archivio personale della Sig.ra Jaconelli, svedese di origine italiana, con immagini scattate durante la residenza dell’artista a Stoccolma. Vengono messe in dialogo queste due serie di immagini: scene spontanee di vita quotidiana e paesaggi sconosciuti ma familiari creano una narrazione senza tempo e al di là del luogo. La presenza di elementi multimediali come Lightbox e video, accanto alle foto d’archivio, dà vita a un’esperienza dove la luce illumina e trasforma l’immagine stessa dall’interno, metaforicamente come un faro che ci guida tra il passato e il presente.

Per maggiori informazioni, clicca qui.

 

Superfici Sensibili – Elena Salmistraro

Superfici Sensibili è una mostra di immagini e oggetti di ceramica, frutto dell’incontro tra l’alto artigianato italiano di Bosa Ceramiche e l’immaginario visionario di Elena Salmistraro, inaugurato nell’Auditorium dell’Istituto lo scorso Italian Design Day il 10 marzo. La mostra è un dialogo stratificato tra materia, immaginazione e cultura con oggetti di ceramica che esplorano animismo, creazione e innovazione.

Tutto inizia con i progetti Khepri e Loricato creati da Salmistraro all’interno della collezione Animalità, un approccio completamente nuovo nel panorama della ceramica italiana. Con queste opere Salmistraro ha applicato il suo background artistico radicato nell’illustrazione pop alla ceramica con l’idea che segno, pattern e colore non sono ornamento ma struttura narrativa. Forma e racconto coincidono nelle sculture tridimensionali e la cera diventa un organismo vivo e sensibile.

L’animalità, cifra costante del suo lavoro, introduce una dimensione dichiaratamente animista. Animismo inteso come attribuzione di un’anima o di una forza vitale agli oggetti. Sin dal mondo antico, figure ibride e teste totemiche sono state dispositivi simbolici, presenze protettive e identitarie. La mostra indaga questa continuità e il tema cruciale: come si rinnova una tradizione senza svuotarla?

Per maggiori informazioni, clicca qui.

  • Organizzato da: Index, Mint