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Segreti barocchi: Federico Guglielmo e L’Arte dell’Arco in concerto per lo European Festival

L’arte dell’arco gruppo

“Bach… to Venice” è il titolo del programma speciale che il maestro Federico Guglielmo con il suo ensemble L’Arte dell’Arco propongono per l’ultimo appuntamento della serie “Segreti barocchi”, il nostro ciclo alla scoperta di compositori barocchi meno conosciuti. Il concerto si tiene martedì 30 aprile alle ore 18 presso l’Auditorium del nostro Istituto.

Il concerto si inserisce nel programma della terza edizione dell’European Festival. Il concetto del festival quest’anno è presentare l’Ucraina come una parte integrale del patrimonio culturale europeo e il festival promette di presentare nuovi angoli e perspettive innovativi su questo tema. Il programma del nostro concerto si apre, infatti, con la Sonata in Do maggiore per violino e cembalo del compositore ucraino Maksim Sozontovič Berezovskij. 

Il programma ci permetterà di immergerci nella raffinata Venezia settecentesca. Oltre a brani molto noti di Mozart e Vivaldi, avremo l’occasione di avvicinarci alla produzione di Baldassarre Galuppi, compositore e organista, attivo principalmente nel campo dell’opera buffa, Giuseppe Tartini, violinista virtuoso di origini istriane, e del suo amico violoncellista Antonio Vandini, bolognese attivo tra Padova e Venezia.

 

PROGRAMMA

Maksim Sozontovič Berezovskij (1745-1777)
-Sonata in Do maggiore per violino e cembalo (1772)
Allegro, Grave, Minuetto con 5 Variazioni

BACH… TO VENICE

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
-Concerto no.1 in Re maggiore per cembalo, 2 violini e basso KV 107
da Johann Christina Bach: Sonata per cembalo in Re maggiore Op.5 no.2
Allegro – Andante . Tempo di Minuetto

Johann Gottlieb Naumann  (1741-1801)
Duo no.1 in Sol maggiore per 2 violini
Un poco adagio, Allegretto, Presto

Baldassarre Galuppi (1706-1785)
– Trio Sonata in Fa maggiore per 2 violini e basso (Uppsala Bibliothek GIMO)
Allegro, Adagio, Adagio

Giuseppe Tartini (1692 – 1770)
-Sonata a violino e violoncello “Senti lo mare” Be1
Andante cantabile, Allegro cantabile, Giga

Antonio Vandini (1690-1778)
Sonata in Do maggiore per violoncello e basso (Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana)
Grave, Allegro, Menuet

Antonio Vivaldi (1678-1741)
– “La Follia” per 2 violini, violoncello e basso Op.1 no.12

L’Arte dell’Arco

Federico Guglielmo – violino 1
Alessia Pazzaglia – violino 2
Francesco Galligioni – violoncello
Roberto Loreggian – cembalo

Fondato nel 1994 da Giovanni e Federico Guglielmo, l’ensemble L’Arte dell’Arco annovera tra le sue fila alcuni dei più stimati musicisti italiani specializzatisi nell’esecuzione filologica su strumenti antichi. Nella sua pluriennale attività concertistica e discografica il complesso ha collaborato con celebri interpreti quali Christopher Hogwood (direttore ospite sin dal 1997), Gustav Leonhardt, Michala Petri, Reinhard Goeble, Pieter Wispelwey, Sigiswald Kuijken e Bob van Asperen, segnalandosi in particolare per la stupefacente prolificità in sala di registrazione con più di 150 cd. I progetti maggiori sono stati l’integrale dei Concerti di Tartini, completata nel 2012, e l’incisione delle opere a stampa edite da Vivaldi per conto della Brilliant Classics. Gratificata a più riprese dai riconoscimenti tributatele dalla critica musicologica e dalle maggiori riviste internazionali  di settore, la compagine si dedica alla riscoperta e rivalutazione del variegato repertorio barocco interpretato attraverso un organico variabile per dimensioni e spessore timbrico che esplora con attenzione precipua la produzione veneziana e il melodramma del primo Settecento.

Federico Guglielmo è considerato oggi uno degli interpreti più versatili, ugualmente a suo agio come violinista, violinista barocco e direttore d’orchestra. Il suo vasto repertorio concertistico si riverbera in una discografia di circa 300 cds che spazia dal primo barocco alla musica del XX secolo e ha ricevuto i più importanti riconoscimenti in tutto il mondo.
Guglielmo ha ricevuto numerosi premi in importanti concorsi di musica da camera e violino ma la sua carriera internazionale ha iniziato a prendere slancio nel 1991 con il primo premio al Concorso Internazionale Vittorio Gui in Firenze. Da allora si è esibito in alcune delle più famose sale da concerto del mondo e ha diretto e concertato dal violino celeberrimi ensemble barocchi e orchestre moderne.

La sua registrazione come direttore “Handel/Water Music & Royal Fireworks” (Cpo) è stata premiata riconosciuta First Choice (BBC Music Magazine). Vincitore nel 1997 del Premio Internazionale Antonio Vivaldi per la sua prima registrazione da solista di Vivaldi, Guglielmo ha ricevuto un Diapason d’or per il cd “Vivaldi/Concertos for Anna Maria” (Cpo, 2005) mentre la sua ultima registrazione per “Vivaldi/Lost Anna Maria Concertos” (Glossa, 2020) con Federico Maria Sardelli è stata ampiamente acclamata.

Negli ultimi anni Guglielmo si è dedicato con passione crescente ad opere rare e dimenticate: particolarmente degna di nota in questo campo la prima mondiale de “Il Finto Turco” di N. Piccinni al Teatro Olimpico di Vicenza (diretta Euroradio) e la prima rappresentazione in tempi moderni di “Ottone in Villa” di A. Vivaldi (pubblicata da Brilliant Classics). Riconosciuto oggi come uno dei suoi più autorevoli studiosi Guglielmo ha pubblicato come solista con L’Arte dell’Arco in un periodo di quindici anni la prima registrazione completa in 33 cd dei 135 concerti per violino di Tartini (Dynamic) ed è membro del Comitato Scientifico della Tartini-Edition in corso di stampa per Barenreiter Verlag.

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  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura "C.M. Lerici"