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Open House Stockholm: Un duo italiano: l’Istituto di Cultura di Gio Ponti e gli animali monumentali di Davide Rivalta

Inauguration and Talk-69

L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma apre le porte durante Open House Stockholm, un festival che ogni anno permette l’accesso ad alcuni degli edifici più interessanti nelle varie città del mondo. Quest’anno presentiamo un duo italiano: l’Istituto di Cultura, un esempio perfetto del modernismo italiano degli anni ’50 di Gio Ponti, e l’istallazione monumentale Blowing Figures into Space di Davide Rivalta a Gärdet.

 

Venerdì 2 ottobre 10:00 – 20:00 e sabato 3 ottobre 10:00 – 13:00 l’Istituto è aperto con visite guidate secondo questo programma:

Venerdì 2 ottobre

Aperto al pubblico: 10:00-20:00
Visita guidata in svedese: 15:00, ca 1 h
Visita guidata in inglese: 18:00, ca 1 h

Sabato 3 ottobre

Aperto al pubblico: 10:00-13:00
Visita guidata (un gruppo in svedese, un gruppo in inglese): 11:00, ca 1 h

Domenica 4 ottobre

Chiuso

 

Le visite guidate durano circa un’ora ed è obbligatoria la prenotazione. La prenotazione delle visite apre il 23 settembre alle ore 15:00.

Per visitare l’Istituto in autonomia non è necessaria la prenotazione.

 

Istituto Italiano di Cultura

L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma è un progetto dell’architetto Gio Ponti, inaugurato nel 1958 per essere un luogo di confronto e scambio tra la cultura italiana e quella svedese.

 

Con le sue forme eleganti, leggere e asimmetriche, l’edificio rappresenta uno degli esempi più compiuti dello stile architettonico di Gio Ponti del secondo dopoguerra. La struttura gioca su volumi e forme: una sezione è lunga e slanciata, mentre l’altra è caratterizzata dall’Auditorium esagonale con l’iconico soffitto retroilluminato realizzato da Pier Luigi Nervi (i due architetti collaborarono anche alla realizzazione del Grattacielo Pirelli a Milano). L’edificio è privo di linee parallele e le sue ampie pareti vetrate riflettono l’uso costante di materiali quali il marmo di Carrara, l’ottone e il legno.

 

Benvenuti in questo luogo rimasto negli anni Cinquanta. Esplorate l’edificio e scoprite gli arredi unici, tra cui l’iconica sedia Superleggera, così leggera da poter essere sollevata con un solo dito, il soffitto che sembra levitare e i numerosi altri dettagli affascinanti che rendono questo edificio davvero unico.

 

Blowing Figures into Space

La mostra Blowing Figures into Space si compone di dodici imponenti sculture in bronzo e alluminio raffiguranti leoni, rinoceronti e bufale. Le opere sono collocate in alcuni dei luoghi più simbolici della capitale: Mynttorget a Gamla StanGärdet e Hagaparken, in un dialogo continuo tra arte, paesaggio urbano e natura. A Gärdet, accanto all’Istituto si trovano due leoni e due rinoceronti, collocati in un dialogo imponente con la natura e la città circonstanti.

Rivalta propone una riflessione potente sulla presenza animale nello spazio pubblico e sulla relazione fra l’essere umano e il mondo naturale. Le sue sculture, posizionate direttamente sul terreno senza piedistalli, emergono come apparizioni familiari e al contempo stranianti, creando un’interferenza poetica nel tessuto urbano della città.

La mostra è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Svezia e la Fondazione C.M. Lerici e con il supporto dei Palazzi Reali, della Royal Djurgården Administration e della Città di Stoccolma.

  • In collaborazione con: Open House Stockholm