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L’editoria tra l’Italia e la Svezia

IIC – Giornata editoria (C) Federico Feusi

L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma si impegna nella promozione della letteratura italiana in Svezia e della letteratura svedese in Italia, organizzando una giornata di scambio e confronto con editori e scrittori dei due paesi. L’evento è frutto di una collaborazione con Kulturrådet e ITA – Italian Trade Agency e un sostegno dalla Fondazione C.M. Lerici. Lunedì 16 febbraio editori e agenti dei due Paesi hanno potuto scambiarsi idee, presentare i propri cataloghi e stringere nuovi contatti.

All’evento hanno partecipato attivamente sette case editrici italiane (Einaudi, Giunti, Sellerio, Marsilio, Iperborea e Utopia), sei case editrici svedesi (Albert Bonniers, Norstedts, Natur&Kultur, Lind&Co, Palaver Press e Contempo) e tredici agenzie svedesi.

La giornata si è aperta con interventi interessanti sulle letterature svedesi e italiane e facendo il punto sull’editoria nelle due paesi, a cura della prof.ssa Cecilia Schwartz (Università di Stoccolma), Bruno Giancarli (Associazione Italiana degli Editori) e del prof. Jerry Määttä (Università di Stoccolma).

Nel pomeriggio gli editori italiani hanno potuto presentare un autore del proprio catalogo e hanno incontrato una selezione di agenti svedesi, al fine di introdurre nuove voci interessanti sui rispettivi mercati.

La giornata si è conclusa con un evento aperto al pubblico che ha visto protagonisti due autori italiani, Saba Anglana e Antonio Franchini, e due autrici svedesi, Balsam Karam e Maria Maunsbach. I quattro autori hanno dialogato sui loro ultimi lavori e sulla loro scrittura, esplorando temi come la letteratura della migrazione, l’importanza della lingua, il concetto di mascolinità e le problematiche famigliari. L’evento è stato moderato da Henrik Sahl Johansson.