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Memoria e rappresentazioni sociali – Giornata della memoria

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Martedì 27 gennaio alle ore 18 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, la professoressa Claudia Gina Hassan terrà un intervento intitolato Memoria e rappresentazioni sociali della Shoah, in occasione della Giornata della Memoria.

La storia della memoria della Shoah è inseparabile dal racconto delle sue rappresentazioni sociali nel tempo e nello spazio. È attraverso di esse che si plasmano i nostri universi cognitivi ed emotivi, il modo in cui comprendiamo la violenza estrema e affrontiamo il problema delle responsabilità.

La memoria della Shoah è un processo sociale dinamico: un esercizio critico e autocritico, non un deposito immobile del passato, ma una continua rinegoziazione nel presente. Essa prende forma attraverso testimonianze, istituzioni, media, pratiche educative e conflitti interpretativi.

In questo quadro, la conferenza della professoressa Claudia Gina Hassan si concentrerà su una delle più potenti rappresentazioni sociali della Shoah: il cinema, con la sua straordinaria capacità di plasmare immaginari, produrre narrazioni e contribuire alla costruzione di memorie collettive.

 

Claudia Gina Hassan è professoressa di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata dove dirige il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. È direttrice del CeRSE (Centro Romano di Studi sull’Ebraismo) e del Master in Holocaust and Memory Studies. È co-direttrice della rivista Trauma and Memory e Senior Expert nel gruppo di ricerca europeo “Goldstein. Debunking Political Uses of Denialisms and Conspiracy Theories in EU” È membro del Tavolo tecnico presso il Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tra le sue pubblicazioni Disinformazione e democrazia (Marsilio, 2022), Rete e democrazia (Marsilio, 2010), Memoria e Shoah. Uno sguardo sociologico (Libriliberi, 2012), Hurban. Rappresentazioni sociali della Shoah (Libriliberi, 2018). Tra i contributi e i volumi più recenti (come autrice e curatrice) si segnalano: “Populism, racism and scapegoat” (2020), in   Clockwork Enemy. Xenophobia and Racism in the Era of Neo-populism, Mimesis International, 2020; Cinema and Post-Shoah (Viella, 2025). I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la sociologia della memoria, gli studi sociali sulla Shoah, le teorie del complotto e la disinformazione.

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