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Kulturnatt Stockholm – Blowing Figures into Space a Mynttorget

Kulturnatt

Partecipiamo alla Kulturnatt Stockholm il 18 aprile dalle 18 alle 22 con un evento molto speciale a Mynttorget a Gamla Stan. La serata è l’occasione per mostrare al pubblico l’anteprima di una statua raffigurante un Leone all’interno dell’istallazione open-air Blowing Figures into Space di Davide Rivalta. La mostra propone una riflessione potente sulla presenza animale nello spazio pubblico e sulla relazione fra l’essere umano e il mondo naturale. Le sculture di Rivalta, posizionate direttamente sul terreno senza piedistalli, emergono come apparizioni familiari e al contempo stranianti, creando un’interferenza poetica nel tessuto urbano della città.

 

Durante la Kulturnatt sarà quindi possibile vedere la prima statua dell’istallazione, un leone posizionato su Mynttorget a Gamla Stan, un posto evocativo al centro del potere tra il parlamento e il palazzo reale. La sera si animerà di performance artistici che in vari modi rispecchiano la statua di Rivalta:

 

Programma:

18:00 – 00:00 – Anteprima della statua del leone di Rivalta

18:00 – 18:30 — Unquiet – Performance di danza site specific

18:45 – 19:15 — Voci per la natura – Il mondo animale nella letteratura

19:30 – 20:00 — Unquiet – Performance di danza site specific

20:15 – 20:45 — Voci per la natura – Il mondo animale nella letteratura

21:00 – 21:30 — Unquiet – Performance di danza site specific

21:30 – 22:00 — Voci per la natura – Il mondo animale nella letteratura

 

N.B. L’evento si svolge a Mynttorget a Gamla Stan, non all’Istituto.

 

Unquiet è uno spettacolo di danza site-specific, coreografato da Damiano Ottavio Bigi e Alessandra Paoletti / FRITZ Company e interpretato da Bigi e Natalia Vallebona. Lo spettacolo nasce in dialogo con il lavoro di Davide Rivalta, assumendo la scultura come presenza che orienta lo spazio, il movimento e le relazioni tra i corpi. La materia e le tensioni formali che essa genera diventano un campo di forze con cui la coreografia entra in relazione, lasciando emergere traiettorie, ritmi e configurazioni.

La creazione si sviluppa come un processo di emergenza: una forma che prende vita da un campo inizialmente instabile di intuizioni, tentativi e deviazioni. Alcuni pattern si stabilizzano mentre altri si trasformano o scompaiono, aprendo nuove variazioni. La scultura può allora essere pensata come la materia che trattiene un istante, un gesto, un movimento sospeso, mentre la coreografia si muove tra ciò che la materia fissa e ciò che rimane ancora possibile, lasciando la forma in continua evoluzione.

 

Voci per la natura invece, mescola arte figurativa con delle letture di brani che riflettono sulla relazione tra gli animali e gli umani, tema centrale di Blowing Figures into Space. Verranno letti testi in italiano, svedese e inglese, scritti da importanti autori come Primo Levi, Elsa Morante, Grazia Deledda e Harry Martinsson.*

 

L’istallazione open-air Blowing Figures into Space di Davide Rivalta si compone di tredici imponenti sculture in bronzo raffiguranti leoni, rinoceronti, bufali e orsi, proponendo un dialogo continuo tra arte, paesaggio urbano e natura.

La mostra si inaugura in due fasi: la prima il 21 aprile e consiste in un leone a Mynttorget e altri quattro animali temporaneamente posizionati nel cortile dell’Istituto. Durante la Kulturnatt sarà possibile vedere il leone in anteprima a Mynttorget. La seconda fase invece si inaugura il 29 agosto e vedrà tredici sculture posizionate nei parchi reali di Stoccolma.

La mostra è promossa dal nostro Istituto in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Svezia e la Fondazione C.M. Lerici e con il supporto della Casa Reale Svedese, dei Parchi Reali e della Città di Stoccolma.

Davida Rivalta (Bologna, 1974) ha esposto in prestigiosi musei e istituzioni in Italia e all’estero. Dal 2019 due suoi leoni sono in esposizione permanente presso il Palazzo del Quirinale a Roma. Le sue installazioni urbane sono state ospitate, tra gli altri, ad Antibes, Neuchâtel, Mougins, Gstaad, Oslo, Riyadh e Washington.

Con Blowing Figures into Space, Rivalta porta a Stoccolma la sua poetica visionaria: una “migrazione” silenziosa e maestosa che invita a riconsiderare la nostra convivenza con il mondo naturale attraverso la forza simbolica e fisica della scultura.

 

Bigi Paoletti / Fritz Company nasce dall’incontro artistico tra Damiano Ottavio Bigi, danzatore e coreografo, membro del Tanztheater Wuppertal sotto la direzione di Pina Bausch, che ha lavorato, tra gli altri, con Dimitris Papaioannou, e Alessandra Paoletti, attrice e regista attiva tra teatro e danza, che ha diretto diversi progetti internazionali e ha lavorato a lungo come regista con l’Istanbul Municipal Theatre.

Il loro percorso comune inizia nel 2013 con Yuvaya Dönmek, ideato per l’Istanbul Municipal Theatre. Nel 2020 fondano la compagnia e, nel 2022, debuttano con Un Discreto Protagonista, dando forma a un progetto artistico che intreccia creazione, ricerca e pedagogia, in dialogo con artisti provenienti da diversi contesti culturali e geografici.

La loro ricerca si colloca tra danza, teatro e arti visive ed esplora strutture compositive, drammaturgiche e cinestesiche spesso ispirate a modelli scientifici, generando universi performativi che si imprimono nei corpi e si espandono negli spazi e nei paesaggi.

La compagnia ha presentato i propri lavori in festival e teatri internazionali, tra cui Torinodanza Festival, Festival Equilibrio, Fabbrica Europa, One Dance Festival, Tanec Praha, Aerowaves Luxembourg, Teatro Grande di Brescia, Maggio Musicale Fiorentino, Serendipity Arts Festival (Goa), Bangalore Hubba Festival, Beijing Dance Festival, ACT Shanghai, ASEF Asia-Europe Cultural Festival e Seoul Changdeokgung Palace.

Le loro creazioni sono state selezionate dalla NID Platform e sostenute da partner internazionali tra cui Torinodanza, Fondazione Musica per Roma, Fabbrica Europa, Pina Bausch Zentrum, Dimitris Papaioannou e One Dance Festival. La compagnia è artista residente di Fabbrica Europa e di Creative Europe – SHIFT e lavora con istituzioni culturali e diplomatiche italiane e internazionali.

 

*Vuoi aiutarci a leggere uno dei brani durante la Kulturnatt? Scrivi una mail a iicstoccolma@esteri.it.