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“We were here” proiezione al Nationalmuseum

Kitchen Maid Stills Film We Were Here

Venerdì 6 novembre alle ore 15 viene proiettato il film We were here di Fred Kudjo Kuwornu presso il Nationalmuseum. Il film propone uno sguardo critico sulla presenza di persone nere nell’arte rinascimentale. Dopo la proiezione il regista sarà presente per un dialogo con Martin Olin, il precedente capo delle collezioni del Nationalmuseum.

Il film e la conversazione sono in inglese.

 

La proiezione è gratis ma è necessario prenotare il biglietto a questo link.

 

We Were Here – The Untold History of Black Africans in Renaissance Europe svela la storia poco raccontata della presenza di africani neri nell’Europa del Rinascimento, mettendo in risalto la loro raffigurazione nei capolavori di alcuni degli artisti più celebri dell’epoca. Il film accompagna lo spettatore in un viaggio che ridisegna la geografia culturale del continente europeo, restituendo voce e dignità a figure a lungo dimenticate o ridotte a comparse.

Come arrivarono in Europa? Perché vennero ritratti? Erano davvero tutti servi o schiavi? Se i volti neri raffigurati in questi capolavori rinascimentali potessero parlare, cosa ci racconterebbero?

Intrecciando le testimonianze di storici, curatori e attivisti con rievocazioni cinematografiche delle opere rinascimentali, Kuwornu propone un “rimontaggio storico” che interroga lo sguardo eurocentrico sull’arte e sull’identità europea, e contesta in radice l’idea che l’Europa sia stata, o sia, un continente esclusivamente bianco.

Il film è stato presentato al Padiglione Centrale della 60ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ed era in corsa per la 98ª edizione degli Academy Awards (2026) nella categoria Miglior documentario.

 

Fred Kudjo Kuwornu è un artista, regista, curatore e studioso italo-ghanese-statunitense, attivo a New York e impegnato socialmente in molteplici ambiti creativi. Il suo lavoro crea un ponte tra passato e presente, tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile, esplorando i temi dell’identità e della razza attraverso la rielaborazione creativa di materiali d’archivio. I film di Kuwornu sono stati presentati alla 60ª Biennale d’Arte di Venezia, nel Padiglione Centrale curato da Adriano Pedrosa (2024), nonché in musei e festival cinematografici internazionali; inoltre, nel 2025, il suo lungometraggio documentario più recente è stato ammesso alla selezione “For Your Consideration” per gli Academy Awards nella categoria Miglior Documentario.

Nel 2025, Kuwornu ha ricevuto la borsa di studio della Folger Shakespeare Library per il suo approccio innovativo alla storia europea della prima età moderna, analizzata attraverso la prospettiva della diaspora africana. Ha inoltre ottenuto il Dan David Prize, il più importante riconoscimento mondiale nel campo della storia, per il suo contributo pluriennale alla “public history” e alla memoria culturale attraverso il linguaggio audiovisivo.

  • In collaborazione con: Nationalmuseum