Vuoi imparare a scrivere narrativa in italiano?
Dal 12 al 16 ottobre presso l’Università di Stoccolma si svolge un workshop di scrittura in italiano a cura di Antonella Lattanzi e Matteo B. Bianchi. Durante il workshop, organizzato in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, i partecipanti imparano a usare sia le proprie esperienze vissute, sia fatti inventati, per scrivere testi narrativi.
Il workshop si svolge in italiano ed è rivolto a persone del livello A2-B2. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa.
Dall’autobiografia alla fiction
Scrivere di sé può essere un atto di coraggio, ma anche di trasformazione. Anche scrivere finzione, può essere un atto di coraggio e di trasformazione. Questo workshop nasce per chi desidera esplorare il confine sottile tra esperienza e invenzione, tra memoria personale e costruzione narrativa.
Come si racconta il proprio vissuto senza cadere nell’autocompiacimento? In che modo la nostra storia può diventare universale? Dove finisce l’autobiografia e comincia la fiction? Come si inventano le storie?
Attraverso letture ed esempi tratti da romanzi classici e contemporanei ed esercitazioni pratiche, Antonella Lattanzi e Matteo B. Bianchi guideranno i partecipanti nell’officina dello scrittore, nell’intento di trovare la propria voce, riconoscere il valore narrativo del vissuto e a trasformarlo in materia narrativa, ma anche a capire come inventare storie che non nascono dal sé, eppure lo contengono: la fiction come forma di verità emotiva.
Per partecipare, manda una mail ad anna.gudmundson@su.se entro il 7 ottobre.
Antonella Lattanzi e Matteo B. Bianchi parteciperanno inoltre ad un incontro letterario presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, giovedì 15 ottobre alle ore 18. Maggiori informazioni a breve.
Antonella Lattanzi è nata a Bari nel 1979 e vive a Roma. È scrittrice e sceneggiatrice. Ha pubblicato i romanzi Devozione (Einaudi 2010 e 2023), Prima che tu mi tradisca (Einaudi 2013), Una storia nera (Mondadori 2017), Questo giorno che incombe (HarperCollins Italia 2021) e Cose che non si raccontano (Einaudi 2023, finalista al Premio Strega, vincitore Premio Wondy), Chiara (Einaudi 2025). Per il cinema ha scritto, tra le altre, le sceneggiature di Fiore di Claudio Giovannesi, Il campione e Una storia nera (tratto dal suo romanzo omonimo) di Leonardo D’Agostini. Collabora con il Corriere della Sera e La Lettura. È tradotta in diverse lingue.
Matteo B. Bianchi vive a Milano, è scrittore, editor e autore tv. Ha pubblicato i romanzi Generations of love, Fermati tanto così, Esperimenti di felicità provvisoria, Apocalisse a domicilio e Maria accanto. Ha pubblicato inoltre la biografia Yoko Ono. Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio. Nel 1996 ha fondato una rivista indipendente di narrativa, intitolata ‘tina, giunta oggi al suo quarantesimo numero. Nel 2021 ha fondato insieme ad Alessandro Cattelan la casa editrice Accento, di cui è attualmente direttore editoriale. Il suo ultimo romanzo, La vita di chi resta (Mondadori, 2023), vincitore dell’Orbetello Book Prize e del Premio Stresa, è stato pubblicato in dieci paesi nel mondo, inclusi USA, Corea e Giappone. Ha da poco pubblicato per Utet Il romanzo che hai dentro, un manuale dedicato alla scrittura autobiografica.