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Ariadne’s Echo – Roberta Mameli e Theatro dei Cervelli in concerto

Ariadne’s Echo 3 HD © Leon Serafin 2025

Giovedì 20 agosto alle ore 18 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma si esibisce la soprano Roberta Mameli con il Theatro dei Cervelli in un concerto chiamato Ariadne’s Echo, dedicato alle cantate femminili del Seicento romano. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Drottningholms Slottsteater.

Sin dagli albori della cultura occidentale, la voce delle donne è stata oggetto di sospetto e pregiudizi, spesso legata a un’idea di pericolo, di emotività incontrollata e di imperfezione. Nella storia della musica, questo fenomeno è stato caratterizzato in vari modi. Nell’Italia del Seicento, con l’affermarsi di generi musicali come l’opera e la cantata da camera, in cui l’individualità acquisisce un valore eccezionale, librettisti, compositori e musicisti sperimentarono con la voce femminile in tutto il suo spettro emotivo. Con questa selezione di cantate romane inedite di metà Seicento, Roberta Mameli e il Theatro dei Cervelli disvelano un capitolo dimenticato della storia dell’emozione femminile.

 

Roberta Mameli, acclamata soprano italiana, è conosciuta internazionalmente per la sua voce potente e luminosa e per la sua raffinata espressività interpretativa, specialmente nel repertorio barocco. È ospite ricorrente presso alcune delle istituzioni musicali più prestigiose del mondo, tra cui Wiener Konzerthaus a Vienna, Tokyo Opera City, il Teatro Regio di Torino, Staatsoper Unter den Linden e Pierre Boulez Saal a Berlino e Shanghai Grand Theatre.

Durante la sua carriera, ha collaborato con direttori d’orchestra di fama mondiale come Jordi Savall, Diego Fasolis e Fabio Biondi. Tra i suoi ruoli più acclamati ci sono quello di Poppea nell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, diretta da Diego Fasolis, e quello di Aci in Aci, Galatea e Polifemo al Festival George Enescu di Bucharest e al Wigmore Hall di Londra. Ha raggiunto grande successo anche nel ruolo di Arminda in La Finta Giardiniera, nella produzione per il Teatro alla Scala diretta da Diego Fasolis al Shanghai Grand Theatre.

La sua discografia include 32 registrazioni prodotte in soli pochi anni con prestigiose etichette come Sony, Alpha e Arcana. Il suo album solista Anime Amanti (Alpha) ha ricevuto nel 2017 sia il Diapason d’Or che il Diapason d’Or de l’Année. Di recente ha completato un tour in Europa e Stati Uniti dove ha presentato il suo ultimo album, The Ghosts of Hamlet (Arcana).

 

Andrés Locatelli è un musicista, direttore d’orchestra e musicologo italoargentino. Come strumentista ha collaborato per molti anni con orchestre ed ensembles in tutta Europa, registrando con diverse etichette tra cui Pentatone, Naïve e Cobra Records.

Nel campo della musicologia, i suoi ambiti di ricerca spaziano dal tardo Medioevo all’epoca Barocca. Nel 2019 è stato Visiting Student Research Collaborator (VSRC) alla Princeton University e nel 2025 Artist in Residence alla New York University.

Come direttore d’orchestra e performer, Andrés è particolarmente interessato alla polifonia sacra e profana del Rinascimento e del Barocco, all’opera del XVII secolo e a progetti interdisciplinari sperimentali basati sulla musica delle origini. Nel 2018 ha fondato il suo ensemble, Theatro dei Cervelli, pensato per esplorare repertori meno conosciuti del XVII secolo.

Grazie al suo background multidisciplinare, Andrés è spesso invitato a insegnare in conservatori e università in tutta Europa, negli Stati Uniti e in America Latina. Dal 2024 è docente del programma di Advanced Vocal Ensemble Studies presso la Schola Cantorum Basiliensis e professore ospite regolare presso il Conservatorium van Amsterdam.

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  • In collaborazione con: Drottningholms Slottsteater