Marco Taddei e Laura “La Came” Camelli partecipano allo Stockholms Internationella Seriefestival sabato 16 maggio alle ore 13 in conversazione con il fumettista svedese Kim W. Andersson. I tre fumettisti discuteranno dei loro lavori e su cosa significa fare fumetti horror. In particolare, Taddei e La Came si soffermeranno su Malanotte – La maledizione delle Pantafa, recentemente uscito in svedese per Galago.
Il dialogo si svolge in italiano/inglese con traduzione consecutiva.
Marco Taddei (Vasto, 1979) è uno scrittore e sceneggiatore italiano. Tra il 2013 e il 2014 esordisce con i due volumi di Storie Brevi e Senza Pietà, a cui segue nel 2015 Anubi (Premio Boscarato come miglior fumetto dell’anno al TCBF, e Premio XL Repubblica come miglior fumetto). Nel 2018 inizia il sodalizio con la casa editrice Coconino Press, che pubblica tre prequel di Anubi, tutti disegnati da Simone Angelini. Dal 2017 collabora con l’illustratore Michele Rocchetti (La Nave dei Folli, Funerali Preparati e altri progetti editoriali in via di realizzazione). Nel 2022 esce Malanotte – La Maledizione della Pantafa (Premio Boscarato come miglior sceneggiatore 2023, premio Tuono Pettinato 2024) per Coconino Press con i disegni di La Came, pubblicato in Spagna, in Francia e in Svezia. Ha collaborato per la casa editrice Hollow Press all’ideazione del gioco da tavolo Cyberflesh e del gioco di carte Pozzo. Inoltre ha firmato il racconto alla base del gioco di ruolo Ungodz. Insegna presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze e all’Accademia del Fumetto di Pescara, e tiene regolarmente workshop di sceneggiatura all’Accademia di Belle Arti di Macerata. La sua pubblicazione a fumetti più recente è Verderame (Sputnik Press, 2025) con disegni di Samuele Canestrari. Nel corso del 2025 è stato pubblicato da Radici Edizioni La Mula e un altro racconto, segnando il ritorno alla narrativa al di fuori del mondo del fumetto.
Laura “La Came” Camelli (Empoli, 1983), fumettista, illustratrice, pittrice, bookbinder & suonatrice di ukulele. Inizia a fare sul serio con i fumetti nel 2014, quando entra a far parte del collettivo di fumettisti Mammaiuto. Disegna “Le Immobili Avventure di Victor Sisendesmera” (una sit-com a fumetti con i dialoghi di Giorgio Trinchero), “I Tre Cani” (una fiaba del folklore italiano riscritta da Samuel Daveti), “Suomi” (un diario di viaggio sentimentale ad Helsinki) e varie storie brevi, tutte consultabili gratuitamente sul sito mammaiuto.it. Nel 2018 vince i premi “Boscarato” e “Micheluzzi” per miglior webcomic, con “I Tre Cani”, libro che sarà pubblicato poi anche in Francia e in Spagna. Ha scritto e disegnato storie brevi per riviste come Linus, Jacobin Italia, Revue Dessinèe. Collabora con storie brevi a riviste e antologie di realtà indipendenti come Squame, Attaccapanni Press, Lök Zine e Inuit Edition. Nel tempo diventa collaboratrice in pianta stabile di Inuit. Nel 2022 per Coconino Press disegna “Malanotte – La maledizione della Pantafa”(su testi di Marco Taddei), libro con il quale vince il premio Tuono Pettinato 2024. Nel 2024-2025 torna a fare autoproduzione con il collettivo Mammaiuto. Partecipa al progetto a fumetti di Caparezza ORBIT ORBIT (Bonelli editore, 2025). Vive e insegna fumetto a Lamporecchio (PT).
Kim W Andersson (Staffanstorp, 1979) ha cominciato a disegnare fumetti fin da piccolo. Nel 2003 ha iniziato il suo percorso di studi alla Serieskolan di Malmö. Con Loka Kanarp ha fondato il Lucky Death Comics, pubblicato fanzine di fumetti e curato diverse mostre. Inoltre, durante il secondo anno di università, Kim W Andersson ha realizzato il suo primo progetto fumettistico Staffanstorp tills jag dör, una serie semi biografica dei primi anni delle scuole superiori. Nello stesso anno conobbe il fumettista danese Peter Snejbjerg, diventato per lui un mentore.
Durante gli studi a Serieskolan Andersson ha creato i primi volumi del suo capolavoro Love Hurts. È a partire da questo lavoro che ha incominciato a scoprire e lavorare sempre di più sul genere horror romantico. Egli è stato anche tra i creatori della trilogia fantasy Berättelser från Engelsfors, diventato un film nel 2015 dal nome Cirkeln. Per la casa editrice Bonnier Carlsen ha illustrato i libri Spindelbarnen e Rävbarnen di Gudrun Wessnert. Nel 2011 ha vinto l’Adamsonstatyetten, per le sue serie Love Hurts e Alena.