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”Att slå rot” – Mostra collettiva con Leone Contini

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L’artista italiano Leone Contini partecipa alla mostra collettiva Att slå rot presso Färgfabriken grazie al supporto dal nostro Istituto. La mostra si inaugura il 18 aprile durante la Kulturnatt e rimane visitabile fino al 18 giugno. Durante l’inaugurazione gli artisti della mostra propongono una serie di attività che permetteranno ai visitatori di immergersi nei temi della mostra.

In Att slå rot partecipano una serie di artisti svedesi e internazionali che, con vari linguaggi artistici, riflettono sul concetto di mettere radici, intrecciando questioni sulla terra, la migrazione, tristezza e cura. Indagano come gli esseri umani, le piante, le idee e le culture mettono radici nella terra, nella memoria, nelle lingue e nei nuovi territori.

La mostra presenta artisti che esplorano il processo, sia fisico che metaforico, di mettere radici: il modo in cui ci connettiamo a un luogo, dai tentativi dei migranti di trovare una nuova casa alle prospettive ecologiche su semi, tipi di suolo, alberi minacciati e condizioni necessarie per attecchire.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito di Färgfabriken.

 

Leone Contini (1976) ha studiato filosofia e antropologia culturale all’Università di Siena. La sua ricerca si colloca lungo il margine di contatto tra arte e lavoro etnografico. Le sue pratiche includono lecture-performances, interventi nello spazio pubblico e in spazi espositivi, narrazioni testuali e audio-visuali, installazioni e disegni.
Ha tenuto mostre ed esposto opere presso numerosi musei italiani e internazionali. Ha vinto il premio Italian Council nel 2017 e nel 2023.

  • Organizzato da: Färgfabriken