Martedì 10 marzo alle ore 18, in occasione dell’Italian Design Day, siamo felici di inaugurare la mostra Superfici Sensibili presso il nostro Istituto. La mostra consiste di oggetti di ceramica e approfondisce l’incontro tra l’alto artigianato italiano di Bosa Ceramiche e l’immaginario visionario di Elena Salmistraro.
In occasione della serata inaugurale, il nostro Istituto ospiterà uno speciale dialogo realizzato in collaborazione con Konstfack tra Elena Salmistraro e Mia Cullin sulla sostenibilità e l’innovazione a partire dal tema dell’Italian Design Day 2026, ovvero “RE-DESIGN. Reviving spaces, objects, ideas and relationships”. Modererà il dialogo la professoressa Rebecca Ahlstedt.
Superfici Sensibili è un dialogo stratificato tra materia, immaginazione e cultura con oggetti di ceramica creati da Elena Salmistraro per Bosa Ceramiche che esplorano animismo, creazione e innovazione.
Tutto inizia con i progetti Khepri e Loricato creati da Salmistraro all’interno della collezione Animalità, un approccio completamente nuovo nel panorama della ceramica italiana. Con queste opere Salmistraro ha applicato il suo background artistico radicato nell’illustrazione pop alla ceramica con l’idea che segno, pattern e colore non sono ornamento ma struttura narrativa. Forma e racconto coincidono nelle sculture tridimensionali e la cera diventa un organismo vivo e sensibile.
L’animalità, cifra costante del suo lavoro, introduce una dimensione dichiaratamente animista. Animismo inteso come attribuzione di un’anima o di una forza vitale agli oggetti, tipico della tradizione delle civiltà mediterranee, greca e romana in primis. Sin dal mondo antico, figure ibride e teste totemiche sono state dispositivi simbolici, presenze protettive e identitarie. La mostra indaga questa continuità e il tema cruciale: come si rinnova una tradizione senza svuotarla?
Il caso di Bosa e Salmistraro dimostra che il rinnovamento non passa dalla rottura sterile, ma dall’integrazione. Arte, design, innovazione tecnologica e cultura materiale devono dialogare in modo strutturale. La tradizione italiana della ceramica si rigenera perché accetta di contaminarsi, di sperimentare, di trasformare il sapere tecnico in linguaggio contemporaneo.
La mostra sarà visitabile fino all’11 settembre.
L’evento è organizzato in collaborazione con ICE – Italian Trade Agency e Konstfack.
Elena Salmistraro è una product designer e artista italiana che vive e lavora a Milano. Una delle priorità del suo lavoro è lo studio minuzioso dell’armonia tra le forme, che si riflette nell’espressività degli oggetti, nell’animismo e nella poesia delle storie. Nel 2023 Forbes Italia la inserisce tra le 100 donne di successo dell’anno, e nello stesso anno è stata nominata designer dell’anno dalla Fiera di Francoforte Ambiente. È attiva nel mondo dell’insegnamento presso l’Istituto Marangoni di Milano, l’Università di Abadir a Catania e il Politecnico di Milano.
Bosa, laboratorio veneto internazionalmente riconosciuto, innova la ceramica dal 1976 creando oggetti e complementi d’arredo interamente hand-made. Prodotti speciali nati da expertise di alto artigianato, sono l’esito del costante impegno dell’azienda nella sperimentazione e la ricerca e sono stati selezionati per importanti collezioni, mostre tematiche e musei internazionali.
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