In collaborazione con Svenska Filminstitutet presentiamo una retrospettiva dedicata ai gialli italiani, presso Filmhuset – Bio Victor.
Durante la primavera del 2026 esploriamo alcuni dei gialli più interessanti degli anni sessanta e settanta, periodo d’oro del genere. Dai grandi classici che hanno definito lo stile come Sei donne per l’assassino (1964, Mario Bava) e Profondo rosso (1975, Dario Argento), ai film autoriali come Giornata nera per l’ariete (1971, Luigi Bazzoni) e Chi l’ha vista morire? (1972, Aldo Lado), il pubblico avrà l’opportunità di scoprire questo genere dove crimini al limite del sadico, sangue, mentalità tormentate e vendette si intrecciano con intrighi famigliari e amorosi, interrogativi sulla sessualità, sull’Italia del dopoguerra, sulla morale e sulle paure moderne. Il giallo è un genere non uniforme che continua a incuriosire, impaurire e far riflettere anche grazie alla sua estetica innovativa e alle colonne sonore che ne esaltano ancora di più le atmosfere inquietanti.
Dopo la prima proiezione del ciclo, Profondo rosso il 19 febbraio, segue una conversazione tra Jason Meredith, dottorando in scienze cinematografiche presso l’Università di Stoccolma, e Peter Jilmstad, esperta di gialli.
Programma
Giovedì 19 febbraio, ore 18 – Profondo rosso
Domenica 22 febbraio, ore 18:30 – Paranoia
Domenica 1° marzo, ore 18 – I corpi presentano tracce di violenza carnale
Domenica 8 marzo, ore 18 – Sei donne per l’assassino
Domenica 29 marzo, ore 18:30 – Giornata nera per l’ariete
Domenica 5 aprile, ore 18 – Non si sevizia un paperino
Domenica 12 aprile, ore 19 – La dama rossa uccide sette volte
Domenica 19 aprile, ore 18:30 – Chi l’ha vista morire?
Tutti i film della retrospettiva sono vietati ai minori di 15 anni.
L’Istituto offre biglietti gratis alle dieci prime persone che si prenotano attraverso il nostro sito. Una volta esauriti, i biglietti sono acquistabili a questo link.