Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

La Forma della Felicità - Gae Aulenti

Data:

28/06/2021


La Forma della Felicità - Gae Aulenti

"Di giorno una finestra è una bellissima lampada".

"Spesso è più utile vedere poco per indovinare molto, per immaginare: se non vedi i limiti di una stanza in penombra la puoi immaginare e sentire molto più grande".

"Io penso all'architettura come possibilità tecnica di filtrare la luce, di attenuarla".

"L’architettura è un mestiere da uomini ma ho sempre fatto finta di nulla".

 

L’ambiente in cui è nata la lampada Pipistrello, disegnata da Gae Aulenti nel 1965 per Martinelli Luce, è straordinario. Gli anni Cinquanta e Sessanta per l’esordiente architetta sono stati infatti densi di esperienze e iniziative: poca progettazione architettonica, ma tante frequentazioni, influssi e molto industrial design, in particolare nel settore illuminotecnico.

Gae Aulenti incontrò Elio Martinelli grazie a un altro grande innovatore di quegli anni, Sergio Camilli, fondatore nel 1956 di Poltronova, un caso anomalo rispetto al mondo del design degli anni Sessanta che gravitava su Milano. Quando Gae Aulenti presentò il progetto della sua lampada Pipistrello all’imprenditore, esso sembrò inizialmente irrealizzabile. Camilli decise allora di presentarsi da Elio Martinelli insieme alla stessa Aulenti, pronunciando queste parole: "Gae avrebbe questa lampada da fare".

Il progetto della Pipistrello presentava diverse problematiche produttive. La cosa più difficile sembrava essere l’industrializzazione del fusto telescopico, così come la forma complessa delle falde del diffusore ad ali di pipistrello: in quegli anni, infatti, non esistevano stampi adatti per la realizzazione di una forma così complessa. Nel progetto, Aulenti dimostrava di saper tessere legami sottili con il passato, inserendo nel contempo elementi di discontinuità. Il punto di partenza era l’archetipo costituito dal modello delle abat-jours Tiffany e quelle pre-Bauhaus, ma stravolte. Il risultato raggiunto appare stupefacente, perché la linea della lampada esprime una modernità “diversa” e inaspettata, per niente convenzionale: l’andamento sinuoso, curvilineo, vagamente flamboyant del fusto telescopico e del “diffusore”.

Lanciata sul mercato nel 1967, Pipistrello ebbe un successo commerciale in tutto il mondo, grazie tra l’altro alla visibilità che ebbe nel 1972, quando non solo Aulenti, ma tutto il design italiano ebbe una ribalta d’eccezione nella mostra "Italy: The New Domestic Landscape", tenutasi al MoMA di New York.

Una lampada simbolo anche nell’ambito della riflessione critica sull’identità del design che si andava contemporaneamente affermando, tanto che il gruppo UFO realizzò un’ironica lampada ugualmente chiamata Pipistrello, formata da un ombrello nero aperto e fissato su una base “a montagnola” in ceramica variopinta. In seguito la designer friulana concordò con Martinelli Luce nuovi colori della lampada, divenuta nel frattempo un’icona.

 

Gae Aulenti, considerata una delle personalità più influenti nel campo dell’architettura e del design, è ricordata soprattutto per aver realizzato nel corso degli anni Ottanta il Museé d’Orsay e il nuovo allestimento del Musée National d'Art Moderne al Centre Pompidou, oltre che per aver curato la ristrutturazione di Palazzo Grassi a Venezia. Negli anni Novanta ha progettato, tra gli altri, il nuovo accesso alla stazione S. Maria Novella a Firenze, il Padiglione Italiano all'EXPO '92 di Siviglia e la nuova Galleria per Esposizioni Temporanee alla Triennale di Milano. Tra le opere più recenti, si ricordano il Museo Nazionale d’Arte Catalana a Barcellona, la sede della Cancelleria dell’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo.

 

Immagini e info: Martinelli Luce

Informazioni

Data: Da Lun 28 Giu 2021 a Dom 11 Lug 2021

Organizzato da : Ambasciata d'Italia a Stoccolma

In collaborazione con : Istituto Italiano di Cultura Stoccolma

Ingresso : A pagamento


Luogo:

Stoccolma

1314