{"id":5550,"date":"2023-11-06T12:14:04","date_gmt":"2023-11-06T11:14:04","guid":{"rendered":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/?p=5550"},"modified":"2023-11-07T10:31:33","modified_gmt":"2023-11-07T09:31:33","slug":"euridice-aveva-un-cane-di-michele-mari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2023\/11\/euridice-aveva-un-cane-di-michele-mari\/","title":{"rendered":"&#8220;Euridice aveva un cane&#8221; di Michele Mari"},"content":{"rendered":"<h5 class=\"entry-header\"><strong><em>Euridice aveva un cane <\/em><\/strong>di <strong>Michele Mari<\/strong> \u00e8 la nuova pubblicazione nella collana <strong>Cartaditalia<\/strong> dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma!<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><em>Euridice aveva un cane<\/em>, pubblicato nel 1993 per Bompiani e riproposto da Einaudi prima nel 2004 e poi nel 2016, \u00e8<strong>\u00a0una raccolta di straordinari racconti, visionari e malinconici<\/strong>, ambientati di solito in luoghi sereni \u2013 una localit\u00e0 di villeggiatura, un collegio, una scuola \u2013 ma carichi di segnali inquietanti. Mari mette in scena storie di vita quotidiana in cui paura e umorismo, invenzioni irresistibili e finali imprevisti, attendono il lettore, che pu\u00f2 cos\u00ec vivere nuovamente i terrori e i turbamenti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 questo libro?<br \/>\n<\/strong>Abbiamo scelto di pubblicare questo libro per la sua originalit\u00e0 stilistica e tematica e per la sua capacit\u00e0 di muoversi tra diversi generi e registri linguistici, spaziando da riflessioni sull\u2019infanzia a parodie di epopee medievali. Mari sperimenta con la lingua e mescola neologismi con espressioni arcaiche, giochi linguistici con figure retoriche inusuali. Il risultato \u00e8 una lingua ora magmatica e ardita, ora di limpidezza tagliente e illuminista. Il tutto, elegantemente tradotto da\u00a0Johanna Hedenberg, una delle principali traduttrici della letteratura italiana in svedese.<\/p>\n<blockquote>\n<h6><em>Mari ha forse scritto il testo pi\u00f9 straziante e profondo degli ultimi anni.<\/em><br \/>\n<b>\u2013 Franco Cordelli, \u00abCorriere della Sera\u00bb<\/b><\/h6>\n<h6><em>Il linguaggio arcaizzante che Mari adopera in Euridice aveva un cane\u00a0riesce a essere straordinariamente nuovo e attuale, a cavallo tra lo stile delle\u00a0<\/em>Operette morali<em>\u00a0di Leopardi e i giochi linguistici di Tommaso Landolfi.<\/em><br \/>\n<b>\u2013 Gesualdo Bufalino, \u00abL\u2019Europeo\u00bb<\/b><\/h6>\n<\/blockquote>\n<p><strong>La trama<br \/>\n<\/strong><i>I palloni del signor Kurz, Tutto il dolore del mondo, In virt\u00fa della mostruosa intensit\u00e0, Euridice aveva un cane, Il volto delle cose<\/i>\u00a0sono alcuni degli straordinari racconti visionari e malinconici che compongono questo volume. Sullo sfondo di luoghi rassicuranti \u2013 una localit\u00e0 di villeggiatura, un collegio, una scuola \u2013 ma carichi di segnali inquietanti, Mari mette in scena storie di vita quotidiana, in cui paura e umorismo, invenzioni irresistibili e finali imprevisti, attendono il lettore che ritrover\u00e0 in ogni pagina i terrori e i turbamenti di ogni infanzia e adolescenza.<\/p>\n<p><strong>La copertina<br \/>\n<\/strong>Al nostro pubblico pi\u00f9 attento non sar\u00e0 di certo sfuggito che abbiamo scelto di rinnovare la forma grafica della collana. La copertina di Euridice aveva un cane consiste, infatti, in un disegno originale dell\u2019illustratore\u00a0Guido Scarabottolo.<\/p>\n<blockquote>\n<h6><em>Per molti anni ho disegnato copertine di libri, centinaia di copertine e, come mi succede ancora oggi, ogni volta ho l\u2019impressione di fare qualcosa di illegale. Se non si tratta di un libro, come ad esempio Pinocchio, che ha avuto decine e decine di interpretazioni visive, per cui aggiungerne una \u00e8 non solo accettabile ma addirittura quasi necessario, fare un disegno per la copertina mi imbarazza ancora. Il fatto \u00e8 che un disegno posto sulla copertina in qualche misura indirizza la lettura, si frappone tra il testo e il lettore, e questo, forse, non dovrebbe accadere. Cos\u00ec cerco di essere il pi\u00f9 vago e reticente possibile. Specialmente con gli scrittori che mi piacciono.<\/em><br \/>\n\u2013 Guido Scarabottolo<\/h6>\n<\/blockquote>\n<p><strong>L\u2019autore<br \/>\n<\/strong>Michele Mari\u00a0(Milano, 1955) \u00e8 romanziere, poeta, saggista e traduttore. Sin dall\u2019esordio nella narrativa con\u00a0<em>Di bestia in bestia<\/em>\u00a0(1989), lo stile di Mari si distingue per la raffinatezza della ricerca linguistica, il gusto per il pastiche letterario e la contaminazione fra generi diversi, spaziando dal romanzo gotico all\u2019autobiografia. Oltre all\u2019attivit\u00e0 di romanziere, con quattordici titoli pubblicati, fra cui\u00a0<em>Tutto il ferro della Torre Eiffel<\/em>\u00a0(2002),\u00a0<em>Verderame<\/em>\u00a0(2007),\u00a0<em>Roderick Duddle<\/em>\u00a0(2014), Mari \u00e8 anche autore di due raccolte di poesie e di numerose traduzioni di classici della letteratura inglese, fra cui opere di Robert Louis Stevenson, Jack London e George Orwell. \u00c8 stato professore di letteratura italiana presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano fino al 2020, occupandosi prevalentemente della letteratura del Settecento.<\/p>\n<p><strong>La traduttrice<br \/>\n<\/strong>Johanna Hedenberg\u00a0traduce dall\u2019italiano, dal francese e dall\u2019olandese. Dopo aver lavorato per un periodo presso diverse istituzioni UE, da diversi anni si \u00e8 affermata come una delle principali traduttrici della letteratura italiana, occupandosi, tra l\u2019altro, di Silvia Avallone, Elena Ferrante, Italo Calvino e Natalia Ginzburg.<\/p>\n<p><strong>L\u2019illustatore<br \/>\n<\/strong>Guido Scarabottolo (Sesto San Giovanni, 1947), laureato in architettura presso il Politecnico di Milano, nel 1973 \u00e8 entrato a far parte dello studio Arcoquattro che si occupa di architettura e comunicazione visiva in ambito editoriale e pubblicitario. Grafico e illustratore ha lavorato per tutti gli editori italiani, la RAI, le principali agenzie di pubblicit\u00e0 e le maggiori aziende nazionali; ha collaborazioni in Giappone e negli Stati Uniti. Sue illustrazioni sono apparse in numerose mostre, in Italia e all\u2019estero. Vive e lavora a Milano.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<hr \/>\n<p>Il volume \u00e8 disponibile all\u2019acquisto sulle piattaforme\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bokus.com\/bok\/9789152706237\/eurydike-hade-en-hund\/\">Bokus<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.adlibris.com\/se\/bok\/eurydike-hade-en-hund-9789152706237\">Adlibris<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.se\/dp\/9152706230\/ref=sr_1_2?crid=29TXDFI1MWBUG&amp;keywords=Euridice+michele+mari&amp;qid=1695121913&amp;s=books&amp;sprefix=euridice+michele+mari%2Cstripbooks%2C85&amp;sr=1-2\">Amazon<\/a>, nonch\u00e9 presso il nostro Istituto.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Euridice aveva un cane di Michele Mari \u00e8 la nuova pubblicazione nella collana Cartaditalia dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma! &nbsp; Euridice aveva un cane, pubblicato nel 1993 per Bompiani e riproposto da Einaudi prima nel 2004 e poi nel 2016, \u00e8\u00a0una raccolta di straordinari racconti, visionari e malinconici, ambientati di solito in luoghi sereni [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":5559,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-5550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5550"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5550\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5723,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5550\/revisions\/5723"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}