{"id":54878,"date":"2026-03-18T11:38:27","date_gmt":"2026-03-18T10:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/?p=54878"},"modified":"2026-03-25T11:26:57","modified_gmt":"2026-03-25T10:26:57","slug":"un-volto-non-comune-mostra-fotografica-di-erdiola-kanda-mustafaj","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2026\/03\/un-volto-non-comune-mostra-fotografica-di-erdiola-kanda-mustafaj\/","title":{"rendered":"\u201cUn volto non comune\u201d \u2013 Mostra fotografica di Erdiola Kanda Mustafaj"},"content":{"rendered":"<p><strong>Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, 24 marzo &#8211; 11 settembre<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/gli_eventi\/calendario\/un-volto-non-comune-mostra-fotografica-di-erdiola-kanda-mustafaj\/\">Inaugurazione della mostra<\/a>\u00a0<\/strong>&#8211; 24 marzo, ore 18, Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/gli_eventi\/calendario\/artist-talk-con-erdiola-kanda-mustafaj-a-fargfabriken\/\">Artist talk<\/a>\u00a0<\/strong>&#8211; 25 marzo, ore 18, F\u00e4rgfabriken<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Un volto non comune<\/em><\/strong>, frutto di una residenza svoltasi a Stoccolma durante il mese di ottobre 2025, si focalizza su come le persone della diaspora, trovandosi in un paesaggio sconosciuto, cercano di costruire uno spazio liminale dove la familiarit\u00e0 della memoria si scontra con un posto nuovo. La vita della diaspora consiste di rituali, parlati e gesti sconosciuti, tutto nel mentre cercano di ricostruire quello che si \u00e8 lasciato nel Paese d\u2019origine.<\/p>\n<p>La mostra combina fotografie dall\u2019archivio personale della Sig.ra Jaconelli, svedese di origine italiana, con immagini scattate durante la residenza dell\u2019artista a Stoccolma. Vengono messe in dialogo queste due serie di immagini: scene spontanee di vita quotidiana e paesaggi sconosciuti ma familiari creano una narrazione senza tempo e al di l\u00e0 del luogo. La presenza di elementi multimediali come Lightbox e video, accanto alle foto d&#8217;archivio, d\u00e0 vita a un&#8217;esperienza dove la luce illumina e trasforma l&#8217;immagine stessa dall&#8217;interno, metaforicamente come un faro che ci guida tra il passato e il presente.<\/p>\n<p>La mostra trae ispirazione da un libro di Joseph Brodsky intitolato &#8220;The condition we call Exile&#8221; dove l&#8217;esilio viene interpretato non solo come spostamento fisico, ma come una condizione fondamentalmente umana, che priva la persona in esilio della sicurezza di una casa. Brodsky sostiene che l&#8217;esilio, seppur doloroso, pu\u00f2 essere trasformativo e persino liberatorio in certi modi. Le sue idee sul rapporto tra linguaggio e identit\u00e0 hanno rappresentato i punti cardinali della ricerca della fotografa.<\/p>\n<p>Le memorie della fotografa, che da bambina ha lasciato l\u2019Albania per l\u2019Italia, si intrecciano con quelle della famiglia Jaconelli e con i momenti nelle fotografie scattate a Stoccolma. Il lavoro ci fa riflettere su come il linguaggio preserva la memoria di un luogo anche quando la geografia cambia. Il linguaggio visivo \u00e8 un archivio vivente che incarna storie di movimento forzato, cancellazione e resilienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Erdiola Kanda Mustafaj<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019artista visiva italo-albanese. Nella sua ricerca artistica combina con estrema fluidit\u00e0 immagine, video, scrittura e suono, ripercorrendo la travagliata storia del suo Paese in una narrazione che si intreccia con la tradizione orale, il mito e la fiaba, offrendo una visione personale del patrimonio spirituale dell\u2019Albania.<\/p>\n<p>Le sue opere si articolano principalmente in un rapporto profondo con lo spazio, e la sua trasformazione, in cui la materia prima e l\u2019uomo creano una connessione, inseparabile, modellandosi a vicenda senza gerarchie di valori. L\u2019atto fotografico diventa quindi un processo intimo, una metamorfosi delle forme in relazione allo spazio e al tempo, guardando soprattutto ai diversi modi in cui incarniamo la memoria.<\/p>\n<p>Nel 2019 ha esposto ad Arthouse e al Marubi National museum of photography in Albania e pi\u00f9 recentemente ha partecipato alla residenza tenuta da Photoxenia in Grecia, sostenuta dalla G&amp;A Mamidakis Foundation. In 2024 \u00e8 stata finalista al Ardhje Contemporary Art Prize in Tirana e nel 2025 ha inaugurato una solo exhibition at Kunst-im-kreuzgang, Bielefeld (Germany). Attualmente fa parte della masterclass Reflexions 2.0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giovane Fotografia Italiana<\/strong> \u00e8 un\u2019open call gratuita rivolta ad artiste e artisti under 35, promossa dal Comune di Reggio Emilia. Il progetto costituisce ormai un punto di riferimento nella scena artistica nazionale per la scoperta e la valorizzazione dei talenti emergenti della fotografia del nostro paese, ponendo particolare attenzione a ricerche caratterizzate da un approccio sperimentale. Nuove Traiettorie offre, a partire dal 2023, l\u2019opportunit\u00e0 a uno dei finalisti di Giovane Fotografia Italiana di svolgere una residenza d\u2019artista a Stoccolma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, 24 marzo &#8211; 11 settembre &nbsp; Inaugurazione della mostra\u00a0&#8211; 24 marzo, ore 18, Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma Artist talk\u00a0&#8211; 25 marzo, ore 18, F\u00e4rgfabriken &nbsp; Un volto non comune, frutto di una residenza svoltasi a Stoccolma durante il mese di ottobre 2025, si focalizza su come le [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":54061,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-54878","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54878","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54878"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54878\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54881,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54878\/revisions\/54881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54878"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54878"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}