{"id":37594,"date":"2024-06-04T12:04:40","date_gmt":"2024-06-04T10:04:40","guid":{"rendered":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/?p=37594"},"modified":"2024-06-05T14:11:59","modified_gmt":"2024-06-05T12:11:59","slug":"the-inner-flow-of-life-di-giuseppe-penone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2024\/06\/the-inner-flow-of-life-di-giuseppe-penone\/","title":{"rendered":"The Inner Flow of Life di Giuseppe Penone"},"content":{"rendered":"<h5><strong>La scultura site-specific The Inner Flow of Life di Giuseppe Penone entra a far parte del Parco delle Sculture della Principessa Estelle <\/strong><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A partire dal 30 maggio, la scultura <strong>\u201cThe Inner Flow of Life\u201d<\/strong> di Giuseppe Penone arricchisce il Parco delle Sculture della Principessa Estelle, entrando cos\u00ec a far parte in modo permanente del paesaggio artistico di Stoccolma e in particolare dell\u2019isola di Djurg\u00e5rden.<\/p>\n<p>Lo scultore italiano \u00e8 stato scelto Artista dell\u2019anno 2024 dalla <a href=\"https:\/\/www.preks.se\/en\/\">Princess Estelle Cultural Foundation<\/a> (PREKS), che dal 2019 cura il parco, con questa motivazione:<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>Negli ultimi cinquanta anni, Giuseppe Penone ha esplorato la relazione tra esseri umani e natura attraverso la sua pioneristica pratica artistica. Un\u2019immagine ricorrente del suo lavoro \u00e8 la vita e la crescita degli alberi nel loro relazionarsi al corpo umano. Nelle sue sculture, Penone usa elementi naturali per enfatizzare le caratteristiche uniche dei materiali tramite semplici gesti che attirano la nostra attenzione sulla complessit\u00e0 dei processi che ci circondano.<\/em><br \/>\n\u2013 PREKS<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Si tratta di un riconoscimento importante per la cultura del nostro paese e per l\u2019impatto che le sue espressioni contemporanee continuano ad avere in tutto il mondo.<\/p>\n<p>L\u2019imponente opera site-specific, alta 12 metri, consiste in quattro blocchi di granito brasiliano e in un tronco di un albero rovesciato, scolpito in bronzo, che sembra emergere dalle venature della pietra.<\/p>\n<p>Penone ha dichiarato di aver scelto questo specifico granito in virt\u00f9 delle sue venature verticali che sembrano ricordare il profilo degli alberi di una foresta. Si tratta di un granito formatosi due miliardi e mezzo di anni fa, un\u2019et\u00e0 che, ipotizza l\u2019artista, potrebbe equivalere alla somma di quella degli alberi di tutta l\u2019isola di Djurg\u00e5rden<\/p>\n<p>La scultura \u00e8 stata inaugurata il <strong>30 maggio <\/strong>con interventi di sua Altezza Reale il Principe Daniel, la ministra della cultura Parisa Liljestrand, la Direttrice esecutiva della PREKS Sara Sandstr\u00f6m, l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia Michele Pala e lo stesso Penone. L\u2019inaugurazione si \u00e8 conclusa con la performance del pianista Daniel Bengtson che ha scritto un brano ispirato dalla scultura.<\/p>\n<p>Inoltre, la presenza di Penone a Stoccolma \u00e8 stata celebrata con altre iniziative nei giorni precedenti.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 28 maggio si \u00e8 tenuto all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma un evento speciale durante il quale \u00e8 stata inaugurata la mostra <em>Trascrizione musicale della struttura degli alberi<\/em>, visitabile all\u2019Istituto fino al 30 settembre 2024. Per l\u2019occasione, le trascrizioni musicali di Penone sono state eseguite in un\u2019inedita performance dal vivo da parte del sassofonista J\u00f6rgen Pettersson, grazie alla curatela di Ivo Nilsson. Per sapere di pi\u00f9 sulla mostra, si prega di cliccare <a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2024\/06\/trascrizione-musicale-della-struttura-degli-alberi-mostra-di-giuseppe-penone\/\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Il 29 maggio l\u2019artista ha dialogato con Gitte \u00d8rskou, la direttrice del Moderna Museet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Penone<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/giuseppepenone.com\/it\">Giuseppe Penone<\/a> \u00e8 uno dei maggiori artisti italiani del secondo Novecento, protagonista del movimento Arte Povera, avanguardia artistica di grande influenza in ambito internazionale. Nato nel 1947 a Garessio, ha ricevuto riconoscimento artistico dalla fine degli anni Sessanta in quanto figura chiave del movimento Arte Povera. Da quel momento, ha avuto una carriera internazionale ai massimi livelli. Attraverso le sue sculture, ma anche in lavori realizzati con altri linguaggi artistici, Penone ha esplorato concetti quali il tempo, l\u2019umanit\u00e0 e la natura, e le sue opere evidenziano i profondi e segreti legami che sussistono tra le cose. \u00c8 stato spesso descritto come un maestro della materia, uno scultore con l\u2019abilit\u00e0 di svelare l\u2019invisibile e rendere possibile l\u2019impossibile.<br \/>\nGiuseppe Penone ha esposto il suo lavoro a livello internazionale in istituzioni come il Museo Guggenheim, il Rijkmuseum, lo Yorkshire Sculpture Park e i giardini di Versaillles. Ha partecipato a molte edizioni della Biennale di Venezia e di Documenta. I lavori di Penone si trovano in molte collezioni d\u2019arte importanti, tra cui il Metropolitan Museum, il MoMa, il Centre Pompidou, la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna, il Tate Modern, l\u2019Hamburger Bahnof, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, lo Stedelijk Museum e il Moderna Museet, per citarne alcuni. Penone ha ricevuto vari riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Praemium Imperiale International Arts Award nel 2014 e il Rolf Schock Prize for the Visual Arts da parte dell\u2019Accademia Reale Svedese delle Arti. Nel 1989, \u00e8 diventato il primo artista straniero ad essere nominato per il Premio Turner e, nel 2023, \u00e8 stato eletto membro della Acad\u00e9mie des Beaux-Arts.<\/p>\n<p><strong>Arte Povera<br \/>\n<\/strong>Il critico d\u2019arte Germano Celant ha coniato il concetto di Arte Povera nel 1967 per descrivere le opere di un gruppo di giovani artisti italiani. Il movimento si \u00e8 posto in contrapposizione alle forme tradizionali d\u2019arte, privilegiando l\u2019uso di materiali primordiali come terra, tessuti, corde, rami e sassi. Con le loro performance e attivit\u00e0 gli artisti mirano a rendere labili le confini tra arte e vita. L\u2019Arte Povera ha avuto una significativa influenza sull\u2019arte contemporanea, nello specifico per mezzo del suo approccio concettuale e la ridefinizione di quali media possono essere considerati strumenti artistici.<\/p>\n<p><strong>Princess Estelle Cultural Foundation<br \/>\n<\/strong>La\u00a0<a href=\"https:\/\/www.preks.se\/en\/\">Princess Estelle Cultural Foundation<\/a> (PREKS) \u00e8 stata fondata nell\u2019autunno del 2019 su iniziativa della Principessa ereditaria di Svezia Victoria e del marito con l\u2019obiettivo di promuovere attivit\u00e0 culturali in Svezia. In Svezia esiste una lunga tradizione di supporto alla cultura da parte dei reali, che \u00e8 in linea con la convinzione che l\u2019arte e le attivit\u00e0 culturali siano essenziali per una societ\u00e0 moderna e aperta. Attraverso l\u2019istituzione della PREKS, le Principesse ereditarie hanno desiderato dimostrare un impegno a lungo termine in tal senso. Il focus iniziale della Fondazione \u00e8 stato lo sviluppo, in collaborazione con l\u2019Ufficio del Governatore dei Palazzi Reali e l\u2019Amministrazione di Djurg\u00e5rden, di un parco di sculture permanenti a Djurg\u00e5rden. La Fondazione ha inoltre mirato a offrire programmi educativi per rendere l\u2019arte contemporanea accessibile a tutti. Le prime quattro installazioni permanenti nel the Princess Estelle Sculpture Park sono state create da <strong>Alice Aycock<\/strong>,\u00a0<strong>Elmgreen &amp; Dragset<\/strong>,\u00a0<strong>Yinka Shonibare CBE<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Charlotte Gyllennhammar<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scultura site-specific The Inner Flow of Life di Giuseppe Penone entra a far parte del Parco delle Sculture della Principessa Estelle &nbsp; A partire dal 30 maggio, la scultura \u201cThe Inner Flow of Life\u201d di Giuseppe Penone arricchisce il Parco delle Sculture della Principessa Estelle, entrando cos\u00ec a far parte in modo permanente del [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":37596,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-37594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37594"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37798,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37594\/revisions\/37798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}