{"id":37571,"date":"2024-06-04T11:54:17","date_gmt":"2024-06-04T09:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/?p=37571"},"modified":"2024-06-04T15:14:29","modified_gmt":"2024-06-04T13:14:29","slug":"trascrizione-musicale-della-struttura-degli-alberi-mostra-di-giuseppe-penone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2024\/06\/trascrizione-musicale-della-struttura-degli-alberi-mostra-di-giuseppe-penone\/","title":{"rendered":"Trascrizione musicale della struttura degli alberi \u2013 mostra di Giuseppe Penone"},"content":{"rendered":"<h5>La mostra <em>Trascrizione musicale della struttura degli alberi <\/em>di Giuseppe Penone \u00e8 visitabile all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma dal 28 maggio al 30 settembre 2024.<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra nasce da un progetto realizzato nel <strong>Ard\u00e8che in Francia<\/strong> incentrato, come spesso accade nel caso del lavoro artistico di Penone, sugli alberi. <strong>L\u2019artista ha colpito quattordici alberi con un mazzuolo di gomma<\/strong> e il suono prodotto \u00e8 stato registrato, dilatato, analizzato e <strong>tradotto in note<\/strong>. In questo modo, Penone racconta la storia di ciascuno dei quattordici alberi e del paesaggio che li circonda attraverso le loro vibrazioni.<\/p>\n<p>A partire da queste trascrizioni musicali sono state registrate sette incisioni dove alcuni musicisti hanno espresso con l\u2019ausilio dei loro strumenti l\u2019essenza degli alberi. Tale progetto ha assunto anche la forma di un libro, alla base della mostra presso l\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Grazie a quest\u2019esperienza, il lavoro di Penone sulla struttura degli alberi permetter\u00e0 un <strong>dialogo originale tra arte e musica<\/strong>, all\u2019insegna della ricerca sul carattere comune delle diverse espressioni dell\u2019uomo e del contatto con la natura, che da sempre caratterizza la poetica dell\u2019artista.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 stata inaugurata il 28 maggio in occasione della presenza di Penone a Stoccolma per la cerimonia di presentazione della scultura <em>The Inner Flow of Life<\/em>, creata per il Parco delle Sculture della Principessa Estelle a Djurg\u00e5rden su incarico della Princess Estelle Cultural Foundation.<\/p>\n<p>Durante la serata all\u2019Istituto sono intervenuti<strong> l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia Michele Pala<\/strong>, <strong>la Direttrice esecutiva della PREKS Sara Sandstr\u00f6m<\/strong>, nonch\u00e9 lo stesso<strong> Giuseppe Penone<\/strong> in dialogo con il <strong>Direttore dell\u2019Istituto Francesco Di Lella<\/strong>. L\u2019artista ha discusso del suo pensiero artistico e, in particolare, dell\u2019incontro tra l\u2019arte e natura, nodo centrale nella sua opera.\u00a0Per l\u2019occasione, le trascrizioni musicali di Penone sono state eseguite in un\u2019inedita\u00a0<strong>performance dal vivo da parte del sassofonista J\u00f6rgen Pettersson<\/strong>. La performance \u00e8 stata resa possibile grazie alla\u00a0curatela di <strong>Ivo Nilsson<\/strong>\u00a0che ha adattato lo spartito di Penone per sassofono basso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Penone<br \/>\n<\/strong><a href=\"https:\/\/giuseppepenone.com\/it\">Giuseppe Penone<\/a> \u00e8 uno dei maggiori artisti italiani del secondo Novecento, protagonista del movimento Arte Povera, avanguardia artistica di grande influenza in ambito internazionale. Nato nel 1947 a Garessio, ha ricevuto riconoscimento artistico dalla fine degli anni Sessanta in quanto figura chiave del movimento Arte Povera. Da quel momento, ha avuto una carriera internazionale ai massimi livelli. Attraverso le sue sculture, ma anche in lavori realizzati con altri linguaggi artistici, Penone ha esplorato concetti quali il tempo, l\u2019umanit\u00e0 e la natura, e le sue opere evidenziano i profondi e segreti legami che sussistono tra le cose. \u00c8 stato spesso descritto come un maestro della materia, uno scultore con l\u2019abilit\u00e0 di svelare l\u2019invisibile e rendere possibile l\u2019impossibile. Giuseppe Penone ha esposto il suo lavoro a livello internazionale in istituzioni come il Museo Guggenheim, il Rijkmuseum, lo Yorkshire Sculpture Park e i giardini di Versaillles. Ha partecipato a molte edizioni della Biennale di Venezia e di Documenta. I lavori di Penone si trovano in molte collezioni d\u2019arte importanti, tra cui il Metropolitan Museum, il MoMa, il Centre Pompidou, la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna, il Tate Modern, l\u2019Hamburger Bahnof, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, lo Stedelijk Museum e il Moderna Museet, per citarne alcuni. Penone ha ricevuto vari riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Praemium Imperiale International Arts Award nel 2014 e il Rolf Schock Prize for the Visual Arts da parte dell\u2019Accademia Reale Svedese delle Arti. Nel 1989, \u00e8 diventato il primo artista straniero ad essere nominato per il Premio Turner e, nel 2023, \u00e8 stato eletto membro della Acad\u00e9mie des Beaux-Arts.<\/p>\n<p><strong>Arte Povera<br \/>\n<\/strong>Il critico d\u2019arte Germano Celant ha coniato il concetto di Arte Povera nel 1967 per descrivere le opere di un gruppo di giovani artisti italiani. Il movimento si \u00e8 posto in contrapposizione alle forme tradizionali d\u2019arte, privilegiando l\u2019uso di materiali primordiali come terra, tessuti, corde, rami e sassi. Con le loro performance e attivit\u00e0 gli artisti mirano a rendere labili le confini tra arte e vita. L\u2019Arte Povera ha avuto una significativa influenza sull\u2019arte contemporanea, nello specifico per mezzo del suo approccio concettuale e la ridefinizione di quali media possono essere considerati strumenti artistici.<\/p>\n<p><strong>Princess Estelle Cultural Foundation<br \/>\n<\/strong>La <a href=\"https:\/\/www.preks.se\/en\/\">Princess Estelle Cultural Foundation<\/a> (PREKS) \u00e8 stata fondata nel 2019 su iniziativa della principessa ereditaria di Svezia Victoria e del marito, con lo scopo di promuovere le attivit\u00e0 culturali in Svezia. \u00c8 tradizione che la corona svedese supporti la vita culturale poich\u00e9 ritenuta requisito fondamentale di una societ\u00e0 moderna. Per questo motivo, la coppia ha creato la fondazione con la speranza di creare qualcosa di permanente. Inizialmente la PREKS si concentra, insieme al gestore delle propriet\u00e0 reali e il parco Kungliga Djurg\u00e5rden per etablire un parco di sculture permanente nella zona di Rosendal, e per fare programmi pedagogici di arte per rendere pi\u00f9 accessibile l\u2019arte contemporanea. Ogni anno viene presentato un nuovo artista nel Parco di Sculture della Principessa Estelle e finora sono rappresentati nella collezione Alice Aycock, Elmgreen &amp; Dragset, Yinka Shonibare CBE e Charlotte Gyllenhammar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La mostra Trascrizione musicale della struttura degli alberi di Giuseppe Penone \u00e8 visitabile all\u2019Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma dal 28 maggio al 30 settembre 2024. &nbsp; La mostra nasce da un progetto realizzato nel Ard\u00e8che in Francia incentrato, come spesso accade nel caso del lavoro artistico di Penone, sugli alberi. 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