{"id":32972,"date":"2024-02-05T10:10:31","date_gmt":"2024-02-05T09:10:31","guid":{"rendered":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/?page_id=32972"},"modified":"2024-02-15T15:19:45","modified_gmt":"2024-02-15T14:19:45","slug":"ture-wennerholm","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/ponti-la-svezia-e-listituto\/ture-wennerholm\/","title":{"rendered":"Ture Wennerholm"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-30418 img-fluid\" src=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/102-tregubbar-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" srcset=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/102-tregubbar-300x300.jpg 300w, https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/102-tregubbar-1024x1020.jpg 1024w, https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/102-tregubbar-150x150.jpg 150w, https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/102-tregubbar-768x765.jpg 768w, https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/102-tregubbar.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<em>Da sinistra verso destra: Ture Wennerholm,<\/em> <em>Carlo Maurilio Lerici, <\/em><em>Alessandro de Masi (<a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/lingua-e-cultura\/biblioteca\/archivio\/\">Archivio<\/a> fotografico dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma)<\/em><\/p>\n<p><strong>Ture Wennerholm<\/strong> (Stoccolma 1892 &#8211; Stoccolma 1957) \u00e8 stato un architetto svedese. Formatosi presso il Royal Institute of Technology (KTH) e il <span class=\"mw-page-title-main\">Royal Institute of Art (KKH) <\/span>di Stoccolma, durante i suoi studi ha lavorato a contatto con Gunnar Asplund, autore di alcuni dei pi\u00f9 famosi progetti della capitale svedese, dalla Stockholm Public Library e l&#8217;annesso parco <span class=\"mw-page-title-main\">Observatorielunden, a<\/span>l salone del teatro Skandia, fino a <span title=\"Swedish-language text\"><span lang=\"sv\">Skogskyrkog\u00e5rden, il &#8220;cimitero del bosco&#8221;. Wennerholm si \u00e8 concentrato in modo particolare sull&#8217;edilizia industriale facendo uso da una parte dei tratti peculiari del funzionalismo e dall&#8217;altra di quelli del classicismo. <\/span><\/span>Tra le sue opere pi\u00f9 conosciute va indubbiamente menzionato l&#8217;edificio L.M. Ericsson, sede fino al 2004 dell&#8217;omonima azienda svedese, che lo ha impiegato per molti anni, dal 1935 al 1956. Non solo Stoccolma: Wennerholm \u00e8 stato attivo anche a Helsingborg, Norrk\u00f6ping e G\u00f6teborg.<\/p>\n<p>Il contributo di Wennerholm alla costruzione della sede che ospita l&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma risulta fondamentale per l&#8217;espletamento delle fasi burocratiche preliminari all&#8217;inizio della fase progettuale. Infatti tra gli incarichi pubblici assolti dall&#8217;architetto svedese dall&#8217;inizio degli anni Quaranta c&#8217;\u00e8 quello presso la Direzione Reale degli Edifici Pubblici di Svezia e presso il Ministero degli Affari Esteri, dove segue la progettazione e la realizzazione di alcuni degli edifici sedi delle delegazioni straniere. Quest&#8217;ultimo incarico gli permette di conoscere i componenti del corpo diplomatico italiano tra cui sicuramente <a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/i-protagonisti-della-storia-delliic\/carlo-maurilio-lerici\/\"><strong>Carlo Maurilio Lerici<\/strong><\/a>, che \u00e8 impegnato con l&#8217;ambasciatore Marcello Del Drago e il direttore dell&#8217;istituto, Carlo Morozzo della Rocca, a ottenere gratuitamente dalla Svezia un lotto di circa tremila metri quadrati del tutto simile a quello che l&#8217;Italia, nei primi anni Quaranta, cede a Roma nella zona di Valle Giulia per la costruzione la dell&#8217;<a href=\"https:\/\/isvroma.org\/\">Istituto Svedese di Studi Classici<\/a>. \u00c8 lo stesso Wennerholm che nel dicembre del 1952 propone, probabilmente su invito di Lerici, il sopracitato primo progetto per la sede dell&#8217;Istituto Italiano che viene pubblicato sia sulla stampa svedese che italiana a dimostrazione dell&#8217;importanza che questo presidio culturale ha all&#8217;epoca per entrambi i Paesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da sinistra verso destra: Ture Wennerholm, Carlo Maurilio Lerici, Alessandro de Masi (Archivio fotografico dell&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma) Ture Wennerholm (Stoccolma 1892 &#8211; Stoccolma 1957) \u00e8 stato un architetto svedese. Formatosi presso il Royal Institute of Technology (KTH) e il Royal Institute of Art (KKH) di Stoccolma, durante i suoi studi ha lavorato [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":28585,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-32972","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/32972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32972"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/32972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33587,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/32972\/revisions\/33587"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}