{"id":30494,"date":"2024-01-11T11:46:58","date_gmt":"2024-01-11T10:46:58","guid":{"rendered":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/?page_id=30494"},"modified":"2025-01-26T16:36:15","modified_gmt":"2025-01-26T15:36:15","slug":"pier-luigi-nervi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/ponti-la-svezia-e-listituto\/pier-luigi-nervi\/","title":{"rendered":"Pier Luigi Nervi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-33126 img-fluid\" src=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pier-Luigi-Nervi.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pier-Luigi-Nervi.jpg 480w, https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pier-Luigi-Nervi-300x207.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/p>\n<p><em>Pier Luigi Nervi sotto al Viadotto di Corso Francia, Roma, ca. 1960 (Foto di Oscar Savio;<\/em>\u00a0<em><a href=\"https:\/\/pierluiginervi.org\/\">Fondation<\/a> PLN Project Archives, Bruxelles, Belgio<\/em>)<\/p>\n<blockquote>\n<h6><em><strong>Nervi?<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>ha i segreti dell&#8217;architettura di domani: fa profezie delle forme.<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>&#8211; Gio Ponti<sup>1<\/sup><\/strong><\/h6>\n<\/blockquote>\n<p>Nel suo libro del 1957 <em>Amate l&#8217;architettura<\/em>,\u00a0<a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/i-protagonisti-della-storia-delliic\/gio-ponti\/\"><strong>Gio Ponti<\/strong><\/a> celebra, menzionandolo ben nove volte, il collega e amico <strong>Pier Luigi Nervi <\/strong>(Sondrio 1891 &#8211; Roma 1979), di cui invita a visitare la volta del Palazzo Torino Esposizioni &#8211; &#8220;non fa che correre, volare, con i suoi elementi, e lo sguardo vola, e la mente anche&#8221;<sup>2<\/sup> &#8211; e l&#8217;auditorium dell&#8217;UNESCO a Parigi &#8211; &#8220;\u00e8 stupendo, \u00e8 greco, \u00e8 attico&#8221;<sup>3<\/sup>.<\/p>\n<p>Laureatosi nel 1913 alla facolt\u00e0 di ingegneria dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, Nervi \u00e8 stato sia progettista sia costruttore, figura atipica se si guarda al panorama dell\u2019ingegneria e dell\u2019architettura del secondo Novecento. Dopo essersi formato professionalmente presso la Societ\u00e0 per Costruzioni Cementizie di Bologna, nel 1920 fonda a Roma la Societ\u00e0 Ing. Nervi e Nebbiosi, in seguito ridenominata Impresa Nervi e Bartoli. Durante la carriera unisce l&#8217;arte alla scienza facendo del <strong>cemento armato<\/strong> convenzionale e non precompresso il materiale cardine delle sue costruzioni. Si tratta a tutti gli effetti di un materiale facilmente modellabile e resistente sia alla compressione che alla tensione, dunque perfetto per le opere di Nervi, cos\u00ec attento al rapporto struttura-forma. Lo <strong>stadio di Firenze (1930)<\/strong>, il suo primo progetto, pone l&#8217;architetto valtellinese al centro dell\u2019attenzione in Italia e all\u2019estero, di fatto dando inizio a una carriera straordinariamente proficua. Nel Salone per Torino Esposizioni (1949) i conci prefabbricati della volta a botte sono realizzati con l&#8217;innovativa tecnologia del ferro-cemento. La prima opera di spessore all\u2019estero \u00e8 rappresentata dalla gi\u00e0 citata sede dell\u2019UNESCO a Parigi (1953-58). \u00c8 in questi anni che prende avvio la stretta collaborazione con il figlio Antonio. Nervi ricopre inoltre per lungo tempo il ruolo di professore presso la Facolt\u00e0 di Architettura di Roma.<\/p>\n<p>Risalgono agli anni Cinquanta i primi progetti di cooperazione tra Nervi e Ponti. I due lavorano fianco a fianco al progetto del grattacielo Pirelli e, contemporaneamente, all&#8217;<strong>auditorium della nuova sede della cultura italiana a Stoccolma<\/strong>. Dai documenti conservati presso la Fondazione Lerici a Roma si evince, infatti, che Nervi viene coinvolto nel progetto dell&#8217;auditorium qualche mese prima rispetto al pi\u00f9 noto progetto milanese, nonostante gli esecutivi per la copertura della grande sala siano datati febbraio 1957. Il passaggio dalla copertura a diamante del <a href=\"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/chi-siamo\/la-sede\/ponti-la-svezia-e-listituto\/\">progetto B<\/a> alla pi\u00f9 classica soluzione a doppia falda (seppure con doppia pendenza) del progetto C \u00e8 senza dubbio legato al processo di semplificazione strutturale imposto da Nervi, il quale realizza uno straordinario esempio di fusione tra architettura, ingegneria e piacevolezza sensoriale, dando luogo a un&#8217;articolata geometria di nervature e lacunari.<\/p>\n<p>Oltre al Pirellone e all&#8217;IIC di Stoccolma, vanno indubbiamente menzionate le aviorimesse dell&#8217;idroscalo di Marsala in Sicilia (1935), in larga parte abbattute durante la seconda guerra mondiale, l&#8217;aeroporto internazionale Leonardo da Vinci Roma-Fiumicino (1957), lo Stadio Flaminio di Roma (con Antonio Nervi, 1957-59), il Viadotto di Corso Francia a Roma (con Luigi Moretti, 1958-60), la Stazione degli autobus di New York (1960-62), il Palazzo Nervi-Scattolin a Venezia (con Angelo Scattolin, 1972).<\/p>\n<p>Ampia ed estremamente interessante \u00e8 infine la <strong>produzione di scritti<\/strong>, i cui temi ruotano intorno al rapporto che intercorre fra struttura e forma, e fra ingegneria e architettura, nonch\u00e9 al valore etico del costruire correttamente. Vale senz&#8217;altro la pena leggere <i>Scienza o arte del costruire? Caratteristiche e possibilit\u00e0 del cemento armato <\/i>(1945),\u00a0<i>Costruire correttamente: caratteristiche e possibilit\u00e0 delle strutture cementizie armate <\/i>(1955), <i>Nuove strutture <\/i>(1963), e <i>\u00c8 gi\u00e0 iniziato l&#8217;immutabile stile del futuro?<\/i> (1963).<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/pierluiginervi.org\/\">Fondazione PLN Project<\/a> con sede a Bruxelles e guidata dal nipote di Nervi, Marco, \u00e8 impegnata su diversi fronti: ricerca; recupero degli scritti, tutela del patrimonio architettonico e conservazione dell&#8217;eredit\u00e0 culturale di Nervi; attivit\u00e0 didattiche nelle scuole primarie e secondarie; collaborazione con il <a href=\"https:\/\/www.laboratorionervi.polimi.it\/\">Laboratorio Nervi<\/a>, operativo presso il campus di Lecco del Politecnico di Milano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pier Luigi Nervi sotto al Viadotto di Corso Francia, Roma, ca. 1960 (Foto di Oscar Savio;\u00a0Fondation PLN Project Archives, Bruxelles, Belgio) Nervi? ha i segreti dell&#8217;architettura di domani: fa profezie delle forme. &#8211; Gio Ponti1 Nel suo libro del 1957 Amate l&#8217;architettura,\u00a0Gio Ponti celebra, menzionandolo ben nove volte, il collega e amico Pier Luigi Nervi [&hellip;]","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":28585,"menu_order":9,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-30494","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/30494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30494"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/30494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44069,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/30494\/revisions\/44069"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/28585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicstoccolma.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}